Descrizione
La Chiesa odierna ha una storia recente. L’antica sede della chiesa parrocchiale di S. Martino era nell’attuale chiesa di S. Antonio abate (cimitero). Esisteva fin dal XII sec. ed era tanto importante che il signore di Fornace (un Roccabruna) aveva diritto di eleggere il primo sacerdote con il consenso del capitolo della cattedrale di Trento (a un certo punto, decano del capitolo sarà Gerolamo Roccabruna).
Descrizione:
- Abside: SS. Trinità con S. Martino Vescovo; i 4 Evangelisti.
- Navata: Gregorio, Mosè, Agostino, Isaia, Geremia, Ambrogio, Davide e Girolamo. Virtù cardinali (giustizia, fortezza, temperanza, prudenza). Natività e Ascensione.
- Vetrata: Cristo Re con in mano il globo con sopra la Croce.
Probabilmente, un’antica cappella esisteva fin da tempi antichi – forse già nel XIII secolo – all’interno della struttura del Castello. All’epoca, del resto, molte cappelle venivano scelte per costruirvi attorno un edificio quale recinto a ideale funzione protettiva, anche perché alcune chiese erano naturale rifugio per gli uomini e per i loro beni di prima necessità. La nuova chiesa parrocchiale – precedentemente coincidente con quella attuale di S. Antonio, presso il cimitero comunale – fu edificata sul dosso, su parte delle rovine del Castello, a partire dal 1856. Benedetta il 15 agosto 1858, essa fu consacrata il 3 settembre successivo. Il campanile venne ultimato nel 1905.