| Regione: |
Trentino - Alto Adige |
| Provincia: |
Trento (TN) |
| Comprensorio: |
Alta Valsugana (C4) |
| Zona: |
Italia Nord Orientale |
| Popolazione residente: |
1300 al 31/12/2007 |
| Densità per Kmq: |
161,10 |
| CAP: |
38040 |
| Prefisso Telefonico: |
0461 |
| Codice Istat: |
022089 |
| Codice Catastale: |
D714 |
| Numero Famiglie: |
494 |
| Numero Abitazioni: |
532 |
| Denominazione Abitanti: |
"fornasi" |
| Santo Patrono: |
San Martino |
| Festa Patronale: |
11 Novembre |
| Località e Frazioni di Fornace: |
Nuclei abitati: Santo Stefano, Valle, Villaggio Pian del Gacc |
| Comuni Confinanti: |
Albiano, Baselga di Pinè, Civezzano, Lona-Lases,
Pergine Valsugana |
Situato sul versante Sud – Est del
monte Piano nella parte orientale del gruppo del Calisio
(caratterizzato dai canopi, cadini e
dalle antiche miniere argentifere) si suppone che il Comune di
Fornace abbia preso nome dai forni per la fusione dell'argento che si
estraeva dalle miniere dei dintorni. E' senza dubbio un centro umano
antico, sicuramente romano; al Maso Saro di
Fornace, presso la Chiesa di S. Stefano, furono rinvenute antiche
tombe con resti umani e monete di Domiziano, Traiano, Tito ed altri
imperatori romani.
Fu luogo di una
certa importanza in epoca longobarda e, soprattutto, franca.
Un Ortari da
Fornace compare in un documento redatto a Trento nel 845 d.C.
La storia del
paese oltre che da illustri vicende è stata segnata da un
notevole flusso migratorio che, a partire dalla seconda metà
dell' 800 ha costretto circa il 20% della popolazione ad emigrare in
America (soprattutto Brasile ed Argentina) e Centro Europa (Belgio e
Svizzera), alla ricerca di un futuro migliore e nuove prospettive di
vita.
Le cause di tale
fenomeno possono essere trovate nelle malattie della vita e del baco
da seta che condizionarono il raccolto e nei pesanti dazi doganali
che stroncarono il commercio con le vicine Lombardia e Veneto e con
le altre regioni dell' Impero Austroungarico.
|
|