Nelle sale che ospitavano la
biblioteca presso il Castello Roccabruna ha trovato sede operativa il
gruppo dei corsisti, sotto l'attenta e competente guida dei docenti;
a questi va il merito d'essere non solo un supporto “tecnico”, ma
anche fonte di stimolo per i ragazzi.
La partecipazione, da sempre
l'incognita maggiore di queste iniziative, è stata in linea
con le attese, merito anche di un progetto, che ha saputo soddisfare
le istanze stesse del mondo giovanile, partendo da un sondaggio
mirato.
Nel mondo globale l'informatica
riveste un ruolo fondamentale e “Web Giovani” non fornirà
esclusivamente un supporto informatico all'attività Comunale,
ma permetterà ai destinatari stessi del corso di acquistare
quelle conoscenze di livello avanzato, che si traducono non solo in
competenze, ma in vero e proprio valore aggiunto.
La creazione di Blog (personali e
collettivi), ha rappresentato invece il momento più importante
per l'espressione della creatività giovanile con la
possibilità che questi strumenti offrono di esprimersi con la
scrittura o con le immagini, in un confronto dialettico con gli
“altri”. Si è unito, come si suole dire, l'utile con il
dilettevole!
Blog, editor web, CSS sono solo alcune
delle sigle che disorientavano all'inizio ma che dopo qualche mese di
corso sono diventate strumenti insostituibili, e soprattutto
famigliari per il lavoro dei corsisti. Nel contempo è iniziata
la raccolta dei documenti e l'adattamento per il web dei testi e
delle immagini. Questa parte del corso è sicuramente
fondamentale in chiave comunitaria; è la ricerca della “nostra
identità”, abbiamo indagato nelle radici del nostro paese e
costruito quel senso di appartenenza alla comunità, che
neppure il mondo globale può soffocare; si andavano così
“popolando” le pagine con i contenuti, creando collegamenti con
il mondo esterno attraverso supporti diversi da quello cartaceo. La
realizzazione del web rappresenta, in effetti, la manifestazione
concreta di una volontà di esistere e di essere visibili anche
al di là dei confini geografici; intendiamo proporre,
attraverso il nostro lavoro carico d'entusiasmo, un punto di
riferimento, d'interesse e di memoria anche per tutti quei nostri
concittadini che la sorte ha sparso per il mondo, in passato e ancora
oggi, e che attraverso il web potranno mantenere o riallacciare il
legame con le loro origini.
Gli sviluppi del singolo sono
certamente affidabili indicatori della bontà del progetto:
progetto che è stato costantemente seguito anche
dall'assessorato provinciale con frequenti questionari, cosiddetti in
itinere volti a verificare i
risultati progressivamente raggiunti, nonché a fornire
eventuali supporti organizzativi.
Per il futuro
questo progetto potrà diventare il nucleo fondante di una rete
civica del comune di Fornace alla quale potranno aderire in primo
luogo le associazioni esistenti, ciascuna con un suo spazio
autogestito, e successivamente, valutando le implicazioni economiche
ed amministrative, anche realtà produttive e singoli cittadini
interessati a mettere a disposizione della comunità i loro
interessi ed i loro saperi.
Da una rete civica
potrà svilupparsi quell'azione tanto spesso auspicata e
raramente realizzata, di promozione del territorio, della sua storia,
della sua economia, per non dimenticare la dimensione turistica.