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La configurazione geopolitica, le frazioni, lo stemma e il gonfalone
La superficie del territorio amministrativo di Fornace è di
724 ettari. Il Comune è altresì proprietario
patrimoniale di un bosco sito nel C.C. Valfloriana denominato Bosco
Fornasa di complessivi ettari 717,6.
La maggiorparte della popolazione (circa l'85%) si trova nel centro
abitato e il restante 15% è suddiviso tra i nuclei abitati di
S.Stefano, Valle e Villaggio Pian del Gac comprese le case sparse.
Il Comune confina con i territori dei Comuni di Civezzano, Baselga
di Pinè, Lona–Lases, Albiano e Pergine Valsugana.
Descrizione
Araldica dello Stemma
Lo stemma del Comune, che risale a tempi antichissimi, è
composto dalla blasonatura “D'oro alla torre, scalare di uno, in
porfido, murata di nero, merlata alla ghibellina, di sei pezzi alla
balconata e di quattro alla sommità, aperta del campo ai campi
terreno e primo”, “dalla corona murale di Comune” e da
ornamenti “A destra una fronda d'alloro fruttata di rosso, a
sinistra una fronda di quercia ghiandifera al naturale, legata sotto
la punta dello scudo ad un nastro azzurro”. Lo stesso è
stato confermato “con provvedimento del Capo del Governo Benito
Mussolini in data 24.9.1931.
Blasonatura
del Gonfalone
Il gonfalone è composto da un drappo del rapporto di 1:2
tagliato di rosso e di bianco caricato al centro dallo stemma
comunale munito dei suoi ornamenti sottostante l'aurea scritta
“Comune di Fornace”; bordato e frangiato d'oro appeso ad un
bilico unito ad un'asta – foderata di velluto rosso ornato di
spirale d'oro – mediante un cordone a nappe d'oro.
Il Patrono del Paese è S. Martino ed è identificato
nella festività di San Martino che si celebra l'11 Novembre di
ogni anno.
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